martedì 11 settembre 2012

La Calabria


La calabria,terra che ha tanto da offrire,terra che ha tanto da dare.E' una frase gia fatta si,ciò nn implica una bugia o una mezza verità;
è cosi perche semplicemente bisogna crederci!Se si spera è perche ci crediamo!Il primo passo per riscoprire una certa "coscienza collettiva"
è rendersi conto di quanto meravigliosa sia la nostra terra;e diamo una risposta anche a "chi" ha posto questa domanda in tempi nn troppo lontani:"Perchè Dio ha fatto la Calabria? (Venditti);
Noi giovani,passo dopo passiamo ci accorgiamo dell'imposisbilità di esprimersi in questa regione,o se vogliamo usare una locuzione
meno utopistica : "improbabilità di successo in questa regione" .Passo dopo passo e lo ripeto e lo sottolineo,ce ne accorgiamo dalle piccole cose,
siamo emigranti per necessità;e in fondo,lo siamo sempre stati.Siamo amanti della nostra terra ma nn ne diventiamo
quasi mai parte attiva;siamo fieri di essere calabresi ma nn riusciamo a ritagliarci soddisfazioni;nn si tratta di scappare e/o nn affrontare i problemi,
anzi forse è meglio definirli "disagi", ma io nn ho mai visto combattere una guerra (ne prendo solo il paragone) senza le armi;
ebbene ciò che manca è lo "strumento";la prima cosa che chiedo è,e vorrei fosse una domanda che ognuno di noi si ponga per quanto semplice è,
ma nn banale attenzione,perchè la banalità risiede nell'ignorare le cose piu ovvie,ma appunto vi chiedo : COME SI PUO AGIRE IN "CONCRETO"???ORA E PER
IL PROSSIMO FUTURO??
Nn è una mera mancanza di fiducia tanto nelle persone,quanto nei mezzi a loro disposizione,e cn persone mi rivolgo ovviamente a chi ha il potere
e aggiungerei la "grande" responsabilità di agire per e in nome della collettività!in tal caso collettività limitata alla regione Calabria.Bisogna
anche ricordare che il voto nn ci schioda da una responsabilità che in fondo appartiene a tutti;che si voglia o no,la funzione del voto
nn si esaurisce in una croce ma continua imperterrita nell'appoggio a chi ripeto ha il potere di poter cambiare le cose!e qui si ritorna in parte
a quella "coscienza" di cui ho parlato inizialmente.Bisogna pensare per il collettivo e mi rendo conto di quanto ardua e imponente sia la cosa;la storia
insegna che l'unione fa la forza,e la vita ci insegna che spesso nn si ha la forza di unirsi,nn è tanto il portare avanti un'idea politica,ma quanto portare
avanti un'unica idea : RISOLEVVARE LA CALABRIA!
Purtroppo "PENSIAMO TROPPO E SENTIAMO POCO" (Chaplin)